Le strutture, ovviamente, devono sempre essere autorizzate dal Ministero del Lavoro, senza tale autorizzazione ministeriale esse non possono essere adoperate.

Per gli addetti ai lavori è necessario, per legge, seguire un corso di formazione e addestramento di 28 ore. Tale abilitazione è da esibire, se richiesta, all’Organo di Vigilanza che può penalizzare l’attività in maniera molto pesante in caso di mancanza di essa.

  1. Basi solide per i ponteggi metallici fissi

I ponteggi metallici fissi devono poggiare su basi solide, cioè assi da ponteggio e basette da ripartizione, mai sul terreno che potrebbe essere sdruccevole.

  1. Piano completo

Il piano di calpestio deve essere sempre completo e mai montato in maniera parziale, in modo da non lasciare vuoti che potrebbero far rischiare la caduta agli operatori.

  1. Verticalità e orizzontalità

I montanti e i traversi devono rispettare il principio di verticalità e orizzontalità. Questo principio è un capo saldo della solidità del ponteggio.

  1. Le caratteristiche del parapetto per i ponteggi metallici fissi

Il parapetto deve avere delle caratteristiche ben precise in termini di misure:

  • Altezza del parapetto di almeno 100 cm.
  • Altezza tavola fermapiede di almeno 20 cm.
  • Corrente intermedio che non lasci spazi superiori a 60 cm.
  1. L’essenzialità degli ancoraggi

Il numero di ancoraggi minimo del ponteggio deve essere di 1x22m² di facciata. Il ponteggio in ogni caso deve essere sempre ancorato alla struttura principale.

  1. Sollevamento dei materiali.

Per il sollevamento dei materiali in quota devono essere assolutamente utilizzate delle carrucole o degli argani, marcati CE e con annesso freno.

Un errore da evitare è il sollevamento tramite una corda facendo leva sul ponteggio stesso.

  1. Disegno esecutivo

I ponteggi metallici fissi devono essere montati rispettando pedissequamente il libretto del ponteggio. Il disegno e il montaggio devono essere eseguiti dalla stessa impresa.

  1. Indossare correttamente l’imbragatura

Il cordino d’aggancio, gli spallacci e i cosciali devono essere regolati ed indossati correttamente per garantire la massima sicurezza del lavoratore.

Per fare invece un breve esempio di D.P.I., ve ne possiamo citare 9 fra i più significativi:

  • Caschetto.
  • Scarpe Antinfortunistiche.
  • Guanti da lavoro. (N388)
  • Imbragature di sicurezza.
  • Cordino regolabile.
  • Cordino con assorbitore di energia.
  • Moschettone in acciaio.
  • Moschettone specifico per i ponteggi.
  • Kit d’evacuazione.

FONTE: GRUPPO MINERVA

Richiedi informazioni

CONTATTACI