La problematica della sicurezza sul luogo di lavoro è da sempre presente, correlato ai cambiamenti che stiamo vivendo, che stanno portando a un maggiore utilizzo alle macchine e ai robot, per svolgere funzioni andando a sostituire i lavoratori. Nonostante ciò, i rischi non sono collegati alla mansione, ma al luogo. Di conseguenza iniziano a formarsi sempre di più le figure professionali richieste dalla legge in questo ambito.

Gli interventi legislativi indicano nel datore di lavoro come il principale incaricato nel far rispettare le norme. Invece il lavoratore è il principale destinatario. La legge va ad indicare delle figure fondamentali che affiancano il datore nell’adempimento delle normative della sicurezza, figure per le quali è obbligatoria una formazione aggiuntiva.

LA FIGURA DEL RSPP

La formazione professionale viene divisa in due parti: una parte forma il lavoratore, l’altra invece crea delle figure professionali di esperti di sicurezza.. Si tratta della figura professionale ottenuta dall’organico aziendale, che su indicazioni del datore di lavoro, è obbligato a  organizzare la sicurezza e garantire che lo svolgimento lavorativo non comporti nessun rischio sulla sicurezza, o meglio, in presenza di un problema, abbia preso le necessarie precauzioni. La formazione di questa figura specifica viene fatta in relazione al luogo lavorativo. Ad esempio, mettiamo caso che abbiamo un alto rischio di incendio, egli dovrà aver frequentato un corso di antincendio a rischio medio o alto, così anche per le pratiche di primo soccorso. Dipende da vari casi, questi tipi di corsi professionali cambiano in base alle esigenze. In conclusione un addetto alla sicurezza, indicato come responsabile, deve poter garantire al meglio la maggior sicurezza sul lavoro per i lavoratori.

LE MANZIONI DEL RSPP

In diverse aziende la legge prevede che il RSPP debba essere affiancato da un’altra figura: l’Addetto al Servizio di prevenzione e protezione, che deve poter aiutare, con determinate tecniche, il responsabile nel portare a termine i suoi compiti. Il decreto di istituzione delle figure competenti, orientato a diminuire i rischi nel luogo di lavoro e ridurre il tasso delle morti bianche, prevede che esse siano presenti in aziende artigianali o industriali con più di 25 dipendenti, in aziende agricole e zootecniche e in altri settori fino a 200. La legge  indica che il responsabile individuato debba anche lui aver frequentato un corso professionale, che sia in grado di agire in base a le  modalità disciplinari corrette. Il ruolo dell’RSPP è principalmente consultivo. Deve identificare tutti i fattori di rischio, saper accogliere le richieste dei lavoratori, per poi successivamente segnalare e fare richiesta opportuni interventi, valutando il rischio insieme al personale medico e al datore di lavoro. Inoltre deve prendersi cura dei corsi di aggiornamento del personale, che dev’essere anche lui formato e informato circa i rischi relativi alla loro professione, organizzando un calendario di corsi che spesso si tengono in azienda.

Richiedi informazioni